Anonimato del segnalante
Il canale deve proteggere chi segnala e ridurre al minimo ogni rischio di esposizione non autorizzata.
La normativa sul whistleblowing impone alle organizzazioni di adottare canali sicuri per la segnalazione di illeciti e garantire la tutela del segnalante. Con il nostro portale attivi in pochi minuti un sistema professionale, chiaro da presentare e semplice da acquistare in abbonamento.
Il canale deve proteggere chi segnala e ridurre al minimo ogni rischio di esposizione non autorizzata.
Un processo strutturato evita dispersione di informazioni, scambi informali e gestione frammentata dei casi.
Solo i soggetti incaricati devono poter accedere ai contenuti e operare all’interno del flusso di gestione.
Ogni passaggio deve essere ricostruibile per dimostrare un presidio organizzato e coerente con i processi interni.
Il sistema è composto da un’area pubblica per chi invia la segnalazione, un’area riservata per i soggetti incaricati della gestione e un impianto di sicurezza pensato per mantenere riservatezza, ordine e controllo.
Senza sviluppare soluzioni interne e senza aggiungere complessità tecnica inutile.
Una proposta in abbonamento che estende la consulenza in modo naturale e continuativo.
Più utenti, più storage, più controllo per strutture articolate.
Il servizio è offerto in modalità cloud, con trial iniziale e tre livelli chiari per utenti, sedi operative, storage e SLA.
3 utenti inclusi
5 utenti inclusi
10 utenti inclusi
Il sistema supporta l’implementazione di canali di segnalazione conformi alla Direttiva UE 2019/1937 e al D.Lgs. 24/2023.
No. Il portale è erogato in cloud e accessibile tramite browser.
Sì. Puoi richiedere una demo oppure attivare il trial.
Durante la demo potrai vedere il sistema, valutare il piano più adatto e capire come integrare il servizio nei tuoi processi.